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Liturgia di domenica 5 ottobre: tutto quello che c’è da sapere

Domenica 5 ottobre le comunità parrocchiali celebreranno la XXVII Domenica del Tempo Ordinario nel ciclo liturgico dell’Anno B.

Questo giorno si caratterizza per il colore liturgico verde, simbolo di quotidianità feconda e di speranza. In questo periodo, molte parrocchie sono impegnate nell’avvio dell’anno catechistico, nei percorsi di preparazione al matrimonio e nelle attività caritative, segnando l’inizio dell’autunno pastorale. Inoltre, ottobre è riconosciuto come il mese del Rosario e, a livello ecclesiale, come mese missionario.

Liturgia di domenica 5 ottobre: tutto quello che c’è da sapere (camminoneocatecumenale.it)

Le letture selezionate per questa domenica mettono in luce temi fondamentali quali l’alleanza, la fedeltà e la cura delle relazioni. La Prima Lettura (Genesi 2,18-24) narra la creazione della donna, evidenziando l’importanza della comunione e dell’uguaglianza in dignità. Questo passaggio biblico è spesso citato nelle liturgie nuziali per sottolineare il concetto di alleanza piuttosto che di possesso.

Liturgia domenica 5 ottobre

Il Salmo responsoriale (Salmo 128) celebra la benedizione che si manifesta nella vita di chi segue il Signore, con immagini di lavoro fruttuoso, tavola condivisa e figli come germogli d’ulivo, simboli della promessa di pace divina.

Liturgia domenica 5 ottobre (camminoneocatecumenale.it)

La Seconda Lettura (Ebrei 2,9-11) pone l’esperienza umana alla luce del mistero di Cristo, sottolineando l’importanza della fraternità come nucleo della redenzione. Questo testo invita a considerare le relazioni personali e comunitarie come riflessi dell’opera di Dio.

Nel Vangelo (Marco 10,2-16), Gesù affronta il tema del ripudio, richiamando alla volontà originaria di Dio per l’alleanza sponsale, basata sulla fedeltà e sul dono reciproco. L’episodio dei bambini accolti da Gesù sottolinea l’importanza di proteggere i più piccoli e i fragili, riconoscendo in loro la chiave per accedere al Regno di Dio.

Per le celebrazioni, si suggerisce di valorizzare i segni dell’alleanza e dell’accoglienza, con momenti di benedizione per le famiglie o preghiere per gli sposi in difficoltà, sempre enfatizzando la misericordia offerta dalla Chiesa. È fondamentale anche prestare attenzione ai bambini, coinvolgendoli attivamente nella liturgia.

La scelta dei canti può riflettere i temi dell’unità, della sequela e della benedizione familiare, mentre la preghiera dei fedeli può estendersi a coprire le varie realtà familiari presenti nella comunità, pregando per la pace nelle case e tra i popoli.

Questo appuntamento liturgico è anche un’occasione per promuovere percorsi di accompagnamento e discernimento, come gruppi di sposi o incontri per genitori, e per rinnovare l’attenzione verso la tutela dei minori e l’ascolto delle loro esigenze.

Infine, le famiglie possono prepararsi alla Messa leggendo insieme il brano della Genesi e recitando il Salmo 128, oltre a riscoprire la pratica del Rosario, in particolare meditando sui misteri della luce. Per informazioni su orari delle celebrazioni e iniziative collaterali, è consigliato consultare i canali della propria parrocchia o diocesi. La Parola di questa domenica invita a custodire le relazioni con fedeltà creativa e con quello sguardo evangelico che riconosce nei gesti quotidiani il luogo dove il Regno di Dio prende forma.

Matteo Fantozzi

Giornalista pubblicista dal 2013 è laureato in storia del cinema e autore di numerosi libri tra cui “Gabriele Muccino il poeta dell’incomunicabilità” e “Gennaro Volpe: sudore e cuore”. Protagonista in tv di trasmissioni come La Juve è sempre la Juve su T9 e Il processo dei tifosi su Teleroma 56.

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