Rabbini, Cardinali e Vescovi riuniti nel primo Incontro Internazionale organizzato dal Cammino Neocatecumenale in Israele


Galilea, 08/05/2015. 

Lo scorso giovedì si è concluso il primo Incontro Internazionale tra Rabbini, Cardinali e Vescovi organizzato in Israele dal Cammino Neocatecumenale, in occasione del 50° anniversario della Dichiarazione Nostra Aetate e nel ricordo del 70° anniversario della fine della Shoah. Ha avuto luogo presso la Domus Galilaeae, sul lago di Tiberiade e hanno partecipato 7 Cardinali, 20 Vescovi e 120 Rabbini da tutto il mondo. Erano presenti inoltre personalità del mondo accademico, dell’arte e della cultura di entrambe le confessioni religiose.
I Cardinali presenti erano:

  • Card. George Pell, Prefetto della Segreteria per l’Economia della Santa Sede
  • Card. Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici
  • Card. Telesphore Placidus Toppo, Arcivescovo di Ranchi (India)
  • Card. Christoph Schönborn, Arcivescovo di Vienna (Austria)
  • Card. Josef Cordes, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio Cor Unum
  • Card. Andrew Yeom Soo-jung, Arcivescovo di Seul (Corea del Sud)
  • Card. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo (Italia)

primo Incontro Internazionale tra Rabbini, Cardinali e Vescovi organizzato

L’incontro è stato guidato dall’Equipe Internazionale del Cammino: Kiko Argüello, Carmen Hernández e P. Mario Pezzi, insieme con il Direttore della Domus Galilaeae P. Rino Rossi.
Hanno partecipato all’incontro anche numerosi catechisti itineranti del Cammino Neocatecumenale e presbiteri, in totale circa 400 persone.
Si è trattato di una iniziativa senza precedenti incoraggiata dalla Santa Sede. Papa Francesco ha inviato un messaggio per sottolineare e riconoscere questo evento come uno strumento per rafforzare la fraternità tra i due popoli.
Omaggio e preghiera nella sinfonia “La Sofferenza degli Innocenti”
Uno dei momenti fondamentali è stato l’esecuzione della Sinfonia “La sofferenza degli Innocenti” interpretata dall'' Orchestra del Cammino come un atto di amore e di riconciliazione con il popolo ebraico per la sofferenza della Shoah.

primo Incontro Internazionale tra Rabbini, Cardinali e Vescovi organizzato
Il Cammino Neocatecumenale aveva già presentato quest’opera sinfonica in diverse occasioni. Nel 2012 prima a Boston e poi nel prestigioso Lincoln Center di New York di fronte a 3000 ebrei e decine di Rabbini. Sempre nello stesso anno nel Teatro Bechar Gerard di Gerusalemme. Nel Giugno del 2013 è stata eseguita ad Auschwitz, all’entrata della “porta della morte” e alla presenza di 15000 persone.
Questo incontro è stato concretamente il frutto del fatto che molti ebrei sono stati toccati dalla sinfonia e dal messaggio che trasmette e hanno manifestato più volte l’emozione provata nell’ascoltare questa musica ricordando le vittime della Shoah.



Messaggio di Papa Francesco

“Porgo i miei saluti a tutti voi che partecipate a questo incontro, e vi assicuro della mia vicinanza spirituale. Spero che il vostro incontro sarà un’occasione per rafforzare i vincoli di fraternità che condividete, e per approfondire il vostro impegno per far conoscere il grido degli innocenti attraverso il linguaggio della musica.
Unito a voi, prego il Signore che ascolti questo grido e che guarisca le afflizioni di tutti quelli che soffrono. Così anche io prego che i cuori siano aperti all’invocazione degli innocenti in tutto il mondo.
Con questi sentimenti, invoco abbondanti benedizioni divine su tutti voi come pegno di pace e di forza”.

Franciscus


Durante quattro giorni i partecipanti hanno parlato di alcune sfide comuni: la missione salvifica del popolo ebraico e della chiesa cattolica nel mondo di oggi; la trasmissione della fede alle prossime generazioni; il contrasto tra l’antropologia giudeo-cristiana e le antropologie basate sulla premessa della negazione di Dio; il riemergere dell’antisemitismo e del fondamentalismo xenofobo.

primo Incontro Internazionale tra Rabbini, Cardinali e Vescovi organizzato

Nell’ultimo giorno i Rabbini, nel descrivere la loro esperienza in questo incontro, si sono detti sorpresi di riconoscere la presenza di Dio in una comunione così meravigliosa: “È stato un incontro storico. Mai nell’ebraismo avevamo riunito tanti rabbini di tutte le diverse espressioni: ortodossi, conservatori, riformati, ricostruzionisti, ecc.”.
Tutti hanno parlato della fraternità vissuta con i Cardinali e i Vescovi e hanno ringraziato il Cammino Neocatecumenale per essere stato strumento di un vero miracolo.
Comunicato finale dei Rabbini
I rabbini presenti hanno scritto un loro comunicato finale:

“Siamo rimasti impressionati di come, nel Cammino Neocatecumenale, si sta trasmettendo la fede ai figli, si stanno ricostruendo le famiglie e i fedeli giungono alla conoscenza delle Scritture e delle radici del Cristianesimo: da tutto ciò è nato un grande rispetto e amore per il popolo ebraico”.
“Un omaggio sinfonico e una preghiera, composta da Kiko Argüello, che ricorda la tragedia della Shoah, ci ha aiutato a meditare sulla sofferenza degli innocenti, che oggi continua anche tra i cristiani in alcuni paesi dell’Africa e del Medio Oriente”.
“Abbiamo espresso il nostro comune impegno per la presenza di Dio nel mondo e il nostro comune desiderio di impegnarci nel tikkum olam, nel riparare il mondo, per tutta l’umanità, includendo la crescente preoccupazione per la sofferenza dei poveri, un maggiore rispetto per l’ambiente e per il rafforzamento della famiglia”.

primo Incontro Internazionale tra Rabbini, Cardinali e Vescovi organizzato
“Riflettendo sulla Nostra Aetate e sull’enorme cambiamento che ha promosso sono state evidenziate grandi opportunità e sfide”.
“In ogni caso, è avenuto un immenso cambiamento rispetto ai pregiudizi e alle divisioni del passato e tale evento fa presagire una nuova relazione tra l’Ebraismo e il Cristianesimo”.